versione accessibile ::
NEWS DALLA REGIONE
  01/04/2018 18:16


Perugia: il messaggio della Pasqua del cardinale Gualtiero Bassetti alla comunità diocesana. «Chi ama e perdona fa nascere la vita. Fare la Pasqua vuol dire cercare la pace del perdono di tutti. Senza perdono c'é la guerra»



Carissimi, siamo arrivati a Pasqua dopo aver seguito Gesù nei suoi ultimi giorni di vita. Il  Vangelo di Pasqua parte proprio da questo estremo limite, la notte buia. L'evangelista Giovanni dice che era “ancora buio” quando Maria di Magdala si recò al Sepolcro. Ma era buio anche nel cuore di quella donna.  Il buio della tristezza,  della paura, della delusione. Appena giunta al Sepolcro vede che la pietra posta sull'ingresso è stata ribaltata. Corre subito da Pietro e da Giovanni: “hanno portato via il Signore!”. Poi aggiunge: ”non sappiamo dove l'hanno posto”. E’ lei, con il suo pianto dirotto,a far muovere Pietro e Giovanni. Essi corrono verso il Sepolcro vuoto. In questo correre c'é  tutta l'ansia di  chi cerca il Signore. Forse siamo troppofermi come Chiesa: dovremmo essere comunità in corsa.  La Pasqua  è anche questa fretta, che è attenzione e premura verso il prossimo nell'esercizio delle Opere di Misericordia. Il primo a giungere al Sepolcro è Giovanni, il discepolo dell'amore, l'amore corre più veloce. Pietro entra per primo e osserva un ordine perfetto. Le bende sono al loro posto come svuotate del corpo di Gesù. Il sudario è avvolto in un luogo a parte. Quindi non c'é stata né manomissione né trafugamento. Gesù si era come liberato da solo. Non fu necessario per lui sciogliere le bende come per Lazzaro. Entrò anche Giovanni, che era giunto per primo, e  i due “videro  e credettero”. Davanti ai segni della Risurrezione si erano lasciati toccare il cuore.

Fratelli, in questo giorno di Pasqua, ci siamo riuniti numerosi per vedere anche noi con gli occhi della fede. Fino  a quel momento, prosegue l'evangelista, non avevano  ancora compreso le scritture, che cioè Egli doveva risorgere dai morti. Così è spesso la nostra vita: una vita senza risurrezione e senza Pasqua rassegnata di fronte ai dolori e ai drammi delle persone e del mondo.

Come non pensare in questo momento ai sedici morti e ai più di mille feriti della Striscia di Gaza?  Il Signore ha vinto la morte e  vive per sempre. Non possiamo più starcene chiusi come se il Vangelo della Risurrezione non fosse stato annunciato. Il Vangelo stesso é Risurrezione, vita nuova. Noi che crediamo siamo fortunati perché abbiamo un'altra legge, che si è inserita nelle nostre carni e che ci fa camminare in novità di vita. Questa legge é l'amore, la misericordia, il perdono.  Essa non ci rende deboli, al contrario, ci fa costruttori di vita. Chi ama  e perdona fa nascere lavita. Fare la Pasqua vuol dire cercare la pace del perdono di tutti. Senza perdono c'é la guerra. Sono proprio coloro che si sentono giusti a non perdonare e ad opprimere  gli altri.

Fare Pasqua nella misericordia e nell'amore vuol dire avere compassione di quelli che hanno fame, di quelli che non sanno come finire la giornata, dei poveri, dei tanti bimbini abbandonati, dei profughi, di tutti quelli che nel giorno di Pasqua vivono il dramma della solitudine e dell'abbandono. Solo chi ama può capire queste cose. 

Fare Pasqua vuol dire costruire un "mondo nuovo". Con tutto il mio cuore questo mondo nuovo lo auguro ai giovani senza lavoro, a coloro che lo hanno perso, a quei genitori, e  non sono pochi, che non sanno come dire ai propri figli che la dispensa è vuota. Mi è capitato, in questi giorni, di ascoltare anche questo.

Fratelli, non perdete la speranza, mettete però ogni impegno perché nulla è impossibile a Dio e la sua grazia ci sostiene. Prendete il Vangelo,leggetelo, meditatelo! Non vi stancate di pregare, vi accorgerete che si può vivere in “novità di vita” anche nella nostra società, che è stufa delle cose ingiuste e delle parole senza senso, ed ha bisogno della nostra testimonianza di cristiani perché abbia vita e pace.

Come abbiamo letto nel Vangelo, la Pasqua è la liberazione dalla paura, il grido dell' Angelo alle donne  presso il Sepolcro è chiaro: non temete!  Il Vangelo comincia con “non temere” e finisce con un “non temete”! Il Signore ci dia la grazia di fare Pasqua così. Giovedì Santo ho celebrato l'Eucaristia nel carcere femminile; avvertivo l'impotenza di un uomo, anche di un vescovo, davanti a quei drammi: che ci facciamo  di fronte al male? Sentivo l'impotenza dell'uomo, ma pensavo alla potenza di Gesù Cristo (il Risorto!). Per questo  avevo speranza.

Allora, fratelli, è importante che ritroviate Gesù Cristo, il Risorto, che lo ritroviate come Maria Maddalena, qualunque sia il vostro stato di vita. Con l'amore di Maddalena andiamo anche noi al Sepolcro di Gesù, sperando che non è morto, ma vive. Come lei ci sentiremo chiamati per nome e se gli risponderemo nella fede  e ci lasceremo prendere dalla sua Pasqua, ritroveremo anche noi “la vita”. Questo è il mio augurio pieno di affetto per tuttivoi e per la nostra Chiesa.




24/04/2018 11:08
Centro Sportivo Italiano e Azione Cattolica: "A colpi di pedale" in occasione del Giro d'Italia in Umbria il 12 e 13 maggio


20/04/2018 12:39
Perugia ospita a livello nazionale la 55a Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni “Dammi un cuore che ascolta”. Diretta Rai Uno dalla cattedrale di San Lorenzo. Un evento di grande rilievo per tutta la Chiesa umbra e in modo particolare per i giovani


19/04/2018 16:39
Giornata regionale della Vita Consacrata il 26 maggio a Collevalenza


19/04/2018 12:17
Conclusione del 40° Convegno nazionale delle Caritas


19/04/2018 12:12
Perugia dedica due giorni al dramma in medio oriente (20-21 aprile 2018)


17/04/2018 19:30
40° covegno nazionale Caritas: cammino, luce e speranza, fiducia e ascolto. Queste le parole chiave emerse dalle testimonianze dei giovani intervenuti ieri in apertura del 40° Convegno nazionale delle Caritas diocesane in corso ad Abano Terme (


17/04/2018 11:23
"Giovane è…#unacomunitàche condivide" 40° Convegno delle Caritas diocesane. Apertura del presidente cardinale Francesco Montenegro


16/04/2018 16:40
Perugia: Un popolo in festa per il lavoro e la solidarietà davanti alla cappella dell’Assunta, nel cuore della zona industriale di San Sisto-Sant’Andrea della Fratte. Il cardinale Gualtiero Bassetti: «Vogliamo che il lavoro, che è pane e vita, non manchi a nessuno» e sulla crisi in Siria ha ricordato le parole del nunzio apostolico cardinale Mario Zenari: «La Siria, ormai da diversi anni, è cinque volte l’inferno».


12/04/2018 16:35
AD ASSISI IL 12 MAGGIO ANGELA MERKEL PER LAMPADA PACE SAN FRANCESCO. PRESENTE ALL’INCONTRO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA COLOMBIANA SANTOS


06/04/2018 15:32
Intervento del cardinale Bassetti alla presentazione del libro di Andrea Riccardi "Tutto può cambiare, Conversazioni con don Massimo Naro".


06/04/2018 11:00
Commissione per l'Educazione: seminario formativo “Giovani e Lavoro: un'utopia realizzabile — Riflessioni partendo dall'alternanza Scuola Lavoro”


05/04/2018 18:42
Centro Sportivo Italiano, comitato di perugia: a Norcia manifestazione: “Il Villaggio dello sport” e giornata conclusiva progetto “Pronto intervento gioco”


01/04/2018 18:20
Spoleto: celebrazione di Pasqua. L’Arcivescovo Boccardo: «La passione e la morte di Gesù sono ancora oggi in mezzo a noi, nella sofferenza di tanti. Il nostro territorio sta vivendo una crisi socio-economica di notevoli proporzioni e i dati raccolti – 191 richieste per 18 borse lavoro - preoccupano e tratteggiano una situazione di profonda crisi del sistema economico produttivo locale».


01/04/2018 18:16
Perugia: il messaggio della Pasqua del cardinale Gualtiero Bassetti alla comunità diocesana. «Chi ama e perdona fa nascere la vita. Fare la Pasqua vuol dire cercare la pace del perdono di tutti. Senza perdono c'é la guerra»


30/03/2018 13:16
Messaggio per la Pasqua 2018 di mons. Domenico Cancian vescovo di Città di Castello


29/03/2018 12:55
Assisi: le celebrazioni del Triduo pasquale nella basilica di San Francesco


28/03/2018 21:19
Spoleto, celebrata in Duomo la Messa Crismale. L’Arcivescovo ai sacerdoti: «Siamo preti in questa Chiesa e per questa Chiesa. Non si può essere prete da solo, non si può rendere rancido il Sacro Crisma, perché non si può essere testimone della salvezza in proprio. Essere prete ed esserlo da solo è una contraddizione in termini»


28/03/2018 21:17
Perugia: La celebrazione della Messa crismale nella cattedrale di San Lorenzo. Il cardinale Gualtiero Bassetti: «Non possiamo chiuderci nelle chiese e nelle sacrestie». I giovani diano «impulso all’uscita missionaria della Chiesa»


09/01/2018 13:43
Papa Francesco conferma mons. Boccardo membro della Congregazione delle Cause dei Santi


14/02/2016 23:59
LA “TRE-GIORNI” DEL CARD. BASSETTI IN CALABRIA E CAMPANIA (5/7 MARZO 2016)


04/10/2012 10:41
Concorso scolastico regionale per scuole secondarie di secondo grado "Alle origini dell'avventura cristiana" AGGIORNAMENTO DEL 23/03/2013: I VINCITORI DEL CONCORSO


« Archivio »