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  30/03/2018 13:22


Venerdì Santo: Il cardinale Gualtiero Bassetti offre una riflessione su “La croce sintesi di tutto” per il settimanale de «L’Osservatore Romano». «C’è un verbo che sintetizza meglio di altri questo amore infinito: consegnare. Il Padre consegna il figlio per amore. Il Figlio dà tutto sé stesso: si consegna agli apostoli; al sinedrio; fino a consegnarsi a chi lo inchioda sulla croce».



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«La croce è senza dubbio il culmine dell’amore di Dio». Lo scrive il cardinale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, nel suo articolo dal titolo “La croce sintesi di tutto”, per Il Settimanale de «L’Osservatore Romano» in edicola Venerdì Santo 30 marzo. «Ma c’è un verbo – prosegue il presule – che sintetizza meglio di altri questo amore infinito: consegnare. Il Padre consegna il figlio per amore. Il Figlio dà tutto sé stesso: si consegna agli apostoli; al sinedrio; fino a consegnarsi a chi lo inchioda sulla croce».

La Trinità del Masaccio.

«E tutto questo in un dolore atroce – evidenzia il cardinale –, razionalmente incomprensibile per gli uomini. Ma sulla croce non c’è solo il Figlio con tutto il suo amore umano e divino: c’è anche il Padre e lo Spirito santo. È l’immagine della Trinità raffigurata del Masaccio nella chiesa di Santa Maria Novella a Firenze: dove c’è il crocifisso, c’è anche il Padre che regge la croce con le stesse espressioni del Figlio. Il ricordo dell’affresco del Masaccio mi ha accompagnato negli ultimi giorni dove ho toccato con mano la sofferenza degli uomini in due occasioni».

Le croci della Siria e dell’Iraq.

«Presentando a Roma alcune opere di carità per la Siria – racconta Bassetti –, sono rimaste dentro di me, come degli aculei, le parole del cardinale Zenari, nunzio apostolico, rappresentante pontificio in quel paese martoriato dalla guerra: “La Siria è un inferno sulla terra”, un luogo dove si sta compiendo una drammatica “strage degli innocenti”. La morte prodotta dalle armi si combina tragicamente con la morte morale della disperazione quotidiana: ad Aleppo vivono migliaia di bambini “randagi”, senza genitori, abbandonati da tutti e che muoiono per il freddo, la fame e l’assenza di cure. Qualche giorno dopo sono stato in Libano dove ho incontrato alcune famiglie irachene e siriane. Anche in quell’occasione si è stagliata davanti ai miei occhi la sofferenza innocente di un’infanzia violata e negata dall’avidità dei potenti».

La tragedia degli uomini che si dividono in nome del potere.

«Quando si guarda un bimbo di tre anni che ha delle occhiaie nere incavate come un vecchio moribondo e che non è più capace di un sorriso – commenta il cardinale –, si ha la sensazione di guardare l’abisso funereo della tragedia umana: la tragedia degli uomini che si dividono in nome del potere, che combattono delle guerre fratricide e che distruggono ogni forma di umanità».

La croce, l’albero della nostra salvezza, la Pasqua del Signore crocifisso.

«Questa tragedia è la sofferenza degli uomini sulla croce – conclude il porporato –. Ma proprio quella croce, quel segno di infamia e di dolore, è ormai diventata la croce gloriosa con il sacrificio di Gesù. Nonostante tutte le sofferenze, la croce è il segno dell’amore infinito di Dio per gli uomini, è l’albero della nostra salvezza, come scrivevano i padri della Chiesa, è la Pasqua del Signore crocifisso e morto per noi, del Signore risorto. È un tempo di festa e di speranza perché, come scriveva don Primo Mazzolari, “finalmente usciamo incontro alla primavera” e “incontro alla vita che è Cristo”».




19/10/2018 23:52
Intervento del cardinale Gualtiero Bassetti al Sinodo dei giovani riflettendo sui nuovi santi Paolo VI e l’arcivescovo Oscar Romero: «Maestri perché testimoni». «Hanno dato al Sinodo sui giovani un significato ulteriore compiendo la scelta coraggiosa di rischiare»


09/10/2018 12:01
Avvio dell’Anno Accademico per gli Istituti Teologico (ITA) e Superiore di Scienze Religiose (ISSRA) di Assisi. Mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra, ne è il nuovo Moderatore. Subentra all’arcivescovo-vescovo di Assisi-Nocera Umbra – Gualdo Tadino mons. Domenico Sorrentino.


02/10/2018 22:58
Aiutare i giovani a diventare protagonisti della loro vita. Il messaggio per l’anno scolastico 2018-2019 del cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti, scritto alla vigilia dell’apertura del Sinodo dei Vescovi che papa Francesco ha voluto dedicare ai giovani, i protagonisti della scuola, e nel giorno della memoria liturgica degli Angeli Custodi.


21/09/2018 18:04
Perugia: “Contrasto alla povertà. L’impegno della Caritas”, il Terzo Rapporto a cura dell’Osservatorio diocesano sulle povertà e l’inclusione sociale. «L’analisi dei bisogni compiuta in questo Terzo Rapporto – ha evidenziato durante la presentazione il prof. Grasselli – conferma l’importanza di un’offerta articolata ed appropriata di servizi, e in primo luogo di servizi pubblici, collegati in un’efficace rete territoriale, curandone dotazione, accesso e fruibilità.


23/08/2018 17:15
«Occorre ripensare l’Italia e in qualche misura rifarla». La riflessione del cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, a seguito dei tragici fatti di Genova, raccolta sulle colonne de «L’Osservatore Romano, dal titolo “Fra due sponde”, in edicola venerdì 24 agosto


01/01/2018 18:19
Perugia: saluto per il nuovo anno del cardinale Gualtiero Bassetti. «Tre verbi su cui fare discernimento: Sciupare, amare, fare…Alle parole devono seguire i fatti, perché così ha amato Gesù»


14/02/2016 23:59
LA “TRE-GIORNI” DEL CARD. BASSETTI IN CALABRIA E CAMPANIA (5/7 MARZO 2016)


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