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  19/01/2018 17:00


Festa di S. Francesco di Sales. L'Arcivescovo Renato Boccardo ha incontrato la stampa, facendo il bilancio dell'attività della caritas nelle zone terremotate e dell'ordinaria attività. In ambito sociali il presule si è detto preoccupato per la diffusione a Spoleto, tra i minorenni, di alcool e droga. Il 24 gennaio incontro per i giornalisti a Terni, Orvieto e Città di Castello



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Nella mattina di venerdì 19 gennaio 2018 nella Biblioteca Arcivescovile a Spoleto l’arcivescovo mons. Renato Boccardo ha incontrato i giornalisti del territorio in occasione della festa di S. Francesco di Sales. Era presente Giorgio Pallucco direttore della Caritas diocesana e delegato regionale della Caritas Umbria, che ha illustrato il bilancio delle attività della Caritas del 2017, sia quelle riguardanti l’emergenza terremoto che quelle ordinarie.

Bilancio attività della Caritas 2017 nelle zone terremotate -Terminata l’attività del presidio Caritas nell’emergenza, attivo per 12 mesi, si è data visibilità e concretezza al ruolo delle parrocchie (Norcia, Cascia e Preci) che, con le rispettive Caritas parrocchiali, stanno riprendendo un percorso di normalità che sembrava impossibile in tempi così brevi. La Caritas Diocesana avrà pertanto una funzione di supporto e di coordinamento delle attività ordinarie delle Caritas parrocchiali (Centri di ascolto parrocchiali; interventi economici di piccola e media entità; distribuzione di generi alimentari, che può anche significare stipulare convenzioni con i supermercati locali per sostegno alla vendita dei prodotti, ad esempio concedendo dei buoni acquisto alle famiglie con ISEE più basso). Quello che continuerà a fare la Caritas diocesana in Valnerina, e non solo, è la gestione delle risorse finanziarie dei benefattori che hanno chiesto di fare il possibile affinché il terremoto, dopo aver portato la distruzione delle case, non porti anche alla disgregazione delle comunità. Che si continui, pertanto, tutto l’anno a vivere e ad investire nei territori colpiti dal terremoto. Abbiamo chiesto di guardare con pari dignità ai 15 Comuni umbri del cratere e la risposta è stata affermativa: anche a Spoleto abbiamo famiglie ed imprese terremotate, partiremo da quelle più in difficoltà e garantiremo il giusto sostegno economico. Nel concreto: contributi a fondo perduto e concessione, con l’intermediazione di un Istituto di credito, di prestiti in denaro al tasso del 2,5% senza garanzie personali o patrimoniali, di importo fino a 15 mila euro. Interventi volti a favorire una minima ripresa dei flussi turistici (a che serve riaprire un ristorante su un container se poi non viene nessuno?): piccoli gesti, senza sostituirsi a chi sarebbe competente per legge (un po’ com’è successo per le stalle e per i magazzini agli allevatori). A proposito di questi piccoli gesti mi piace sottolineare la bella collaborazione che si è venuta a creare con l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù: per il secondo anno la direzione aziendale ha acquistato prodotti gastronomici della Valnerina da regalare ai giovani pazienti ricoverati e, a partire da questa primavera, offrirà dei soggiorni presso agriturismi alle famiglie dei bambini malati, nei periodi post dimissione. La Caritas diocesana ha collaborato nella creazione della rete di strutture ricettive disponibili a far parte dell’iniziativa. Faremo così incontrare due forme di povertà e questo mi pare molto bello. 

Bilancio attività Caritas 2017 diocesana per quanto riguarda le attività ordinarie - Abbiamo 500 famiglie nel territorio dell’Archidiocesi che vivono grazie al sostegno della Caritas diocesana e delle Caritas parrocchiali. 40 persone tutte le sere consumano la cena alla Mensa della Misericordia; altri portano il pasto caldo a casa. Collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto per le famiglie spoletine: il Fondo di Sostegno Sociale che, ogni anno, interviene a sostegno di circa 150 nuclei familiari indigenti per spese primarie. Collaborazione con i medici (i dentisti per le protesi dentarie), con il no profit sociosanitario (convenzione da circa tre anni con la Fondazione Giulio Loreti), donatori per l’acquisto di generi alimentari e per l’acquisto di farmaci in continuità terapeutica: c’è una comunità viva nell’attenzione al prossimo, impegnata a dare risposte che il pubblico spesso non è in grado di fornire. Ovviamente non tutto va nel verso giusto e capita anche di frequente ascoltare persone che hanno perso il lavoro e non riescono a fare fronte agli impegni economici assunti quando il lavoro c’era. Si tratta di necessità economiche che non siamo in grado di affrontare, difronte alle quali l’unica soluzione appare quella della ripresa dell’attività lavorativa. Per questo abbiamo pensato di offrire la possibilità a venti persone disoccupate, e da noi assistite, di intraprendere un percorso lavorativo attraverso una borsa lavoro intermediata da una società professionista che ben conosce il mercato del lavoro, con l’ambizione di riuscire a far avviare qualche rapporto di lavoro in settori in cui ci sono delle ricerche attive. Spesso, infatti, l’espulsione dal mercato del lavoro non dipende dalla scarsità delle competenze, ma da altri fattori: su questo intendiamo lavorare durante il corrente anno. Vale la pena citare gli Orti solidali della Misericordia a Trevi, dove oltre 50 famiglie si procurano parte di quanto necessitano per vivere attraverso la coltivazione della terra. Pensavamo che nei mesi successivi all’inaugurazione ci sarebbe stato qualche abbandono, invece abbiamo avuto un notevole incremento delle assegnazioni delle particelle coltivabili. È anche un modo per ritornare a confidare nelle proprie capacità, andando ad autoprodurre e consumare ciò che prima veniva acquisito con il proprio reddito, ora non più disponibile.

La solidarietà della Diocesi di Susa e della Caritas di Spoleto-Norcia al Centro di Solidarietà "Don Guerrino Rota di Spoleto" - Nel corso dell’incontro con i giornalisti si è parlato di come la Diocesi di Susa (TO), chiesa di origine dell’Arcivescovo Renato Boccardo, ha elargito € 30.000,00 e la Caritas di Spoleto-Norcia € 10.000,00 al Centro di Solidarietà per l’acquisto di una casetta di legno da istallare presso la struttura di Maiano  49 per sopperire alla carenza di spazi. Il terremoto ha reso inagibile la struttura di Terraia sede del progetto “Osservazione e Diagnosi” e la zona adibita a servizi nella struttura di Doppia Diagnosi a Fabbreria. Il presidente Mons. Eugenio Bartoli ringrazia l’Arcivescovo Renato Boccardo perché, attraverso la sua mediazione, il contributo si è potuto concretizzare. Ringrazia il Vescovo di Susa e il direttore della Caritas Giorgio Pallucco. Si augura inoltre che altre Istituzioni o persone possano seguire l’esempio dell’Arcivescovo al fine di reperire ancora contributi per l’acquisto di un altro manufatto da installare nella struttura di Fabbreria. Le risorse del Centro non permettono di sostenere costi che vadano ad appesantire la già difficile situazione finanziaria. Comunque, il Centro di Solidarietà pur con tante difficoltà, prosegue, come fa ormai da quarantatré anni, la sua attività istituzionale, ridando fiducia e speranza ai tanti giovani ospiti, alle loro famiglie.

Punto sulla situazione delle chiese terremotate - L’Arcivescovo ha fatto brevemente un sunto della situazione delle chiese inagibili o crollate a seguito dei terremoti del 2016. Ad oggi sono state presentate 100 richieste per il recupero e/o ricostruzione delle chiese, di cui 30 già finanziate e le altre in attesa di finanziamento  (su un elenco di oltre 350 chiese danneggiate). Basilica di S. Benedetto a Norcia: ad oggi per la ricostruzione sono stati stanziati 10.000.000,00 di euro, di cui: 6.000.000,00 dalla Comunità Europea e 4.000.000,00 dal Governo. A giorni si ufficializzerà una commissione composta dalla Diocesi di Spoleto-Norcia, dal Comune di Norcia, dalla Regione dell’Umbria e dal Ministero per i Beni Culturali per dar luogo ad un concorso internazionale di idee per la ricostruzione della Basilica. Con molta probabilità sarà presieduta dal prof. Antonio Paolucci, già Ministro dei Beni Culturali, direttore dei Musei Vaticani e commissario del Governo per la ricostruzione post sisma 1997 della Basilica di S. Francesco ad Assisi. Concattedrale di Santa Maria a Norcia: ad oggi per la ricostruzione sono stati stanziati 5.000.000,00 di euro dal Governo.  Abbazia di S. Eutizio in Preci: sono stati approvati n. 2 pronti interventi. Uno per la messa in sicurezza della porzione absidale della chiesa; il progetto è stato approvato in data 15/09/2017; gli inviti per la gara di appalto sono stati spediti in data 16/09/2017; inizio lavori in data 2/10/2017; i lavori previsti sono stati terminati i primi giorni del mese di dicembre 2017; importo complessivo del finanziamento € 386.823,72. Un altro per la messa in sicurezza dell’angolo Sud-Ovest e Sud-Est dell’Abbazia, volti a garantire la salvaguardia del bene; il progetto è stato approvato in data 11/12/2017; gli inviti per la gara di appalto sono stati spediti in data 21/12/2017; inizio lavori è previsto per il giorno 22/01/2018; importo complessivo del finanziamento € 392.569,70.  

A Spoleto disagio alcool e droga tra i giovani - Nel corso dell’incontro l’Arcivescovo si è detto molto preoccupato per la grande diffusione di alcool e droga tra gli adolescenti, minori, della Città. Un appello alla responsabilità e ad un maggiore impegno per un’alleanza educativa quello del Presule a tutte le istanze: famiglie, scuole, Comune, parrocchie, commercianti, associazioni di volontariato. «È triste – ha detto – vedere i nostri ragazzi minorenni in Piazza del Mercato o in Piazza del Mercato con le bottiglie di birra o vodka in mano, vestiti tutti uguali, immersi in un “dialogo” frenetico col telefonino. Non possiamo tacere, dobbiamo tutti insieme fare qualcosa perché loro sono il futuro della nostra città dal punto di vista civile, sociale, politico, religioso». A tal proposito la Diocesi proporrà nei prossimi mesi degli incontri con esperti rivolti proprio ai genitori sull'educazione dei figli. 

LE CELEBRAZIONI NELLE ALTRE DIOCESI: ad Orvieto: mercoledì  24 gennaio 2018 alle ore 11 presso il Vescovado di Orvieto, in Piazza Duomo, Mons. Benedetto Tuzia, Vescovo  della Diocesi di Orvieto-Todi incontrerà i Giornalisti e gli Operatori della comunicazione per la Festa di San Francesco di Sales. Nel corso dell’incontro il giornalista-scrittore Raffaele Luise, presidente dell’UCSI Lazio e vaticanista del Giornale Radio RAI terrà una riflessione su “La verità vi farà liberi”. A Città di Castello mercoledì 24 gennaio presso l’appartamento privato del Vescovo in piazza Gabriotti a Città di Castello alle ore 12 mons. Domenico Cancian celebrerà l’eucaristia per e con i giornalisti. A Terni incontro mercoledì 24 gennaio alle ore 10 presso il salone della Curia Vescovile del vescovo con i giornalisti per parlare di: Comunicare la carità" e del bilancio del 2017 della Caritas diocesana




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