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NEWS DALLA REGIONE
  13/07/2017 13:06


«Una nuova Europa» di Gualtiero Bassetti sulle colonne de Il Settimanale de L’Osservatore Romano. L’Italia non può essere lasciata sola nella sfida dei migranti. Come disse De Gasperi serve un’Europa che guardi a “i deboli e i perseguitati”. Non dimentichiamoci delle famiglie italiane senza lavoro e in precarie condizioni di vita



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«L’8 luglio 2013 il Papa compì il suo primo viaggio a Lampedusa, senza dubbio un viaggio storico. Da quell’ultimo lembo d’Europa lanciò un grido di dolore contro la “globalizzazione dell’indifferenza” che aveva “tolto la capacità di piangere” per le migliaia di migranti — uomini, donne e bambini — che trovavano la morte nel Mediterraneo. Un viaggio storico, dunque, non solo per la meta inedita, ma soprattutto per il messaggio che esso esprimeva. Francesco si faceva samaritano verso gli ultimi, i poveri e i disperati. Con un grido risuonato in tutto il mondo e che ha contribuito a gettare luce sulle migrazioni internazionali». Lo ricorda il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città delle Pieve e presidente della Cei, nel suo ultimo articolo dal titolo «Una nuova Europa» pubblicato nella rubrica “Dialoghi” de Il Settimanale de L’Osservatore Romano in edicola venerdì 14 luglio, già consultabile sul sito: www.osservatoreromano.va .

«Grazie anche a quel viaggio – prosegue il porporato –, ci troviamo di fronte a uno scenario diverso rispetto a quattro anni fa. Uno scenario nuovo che si potrebbe riassumere così: maggiore consapevolezza, emersione di alcune paure, necessità di risposte. Rispetto al 2013 siamo passati da una generale indifferenza a una maggiore consapevolezza del fenomeno migratorio. Oggi c’è una sensibilità diversa nell’opinione pubblica e più maturità di fronte nell’affrontare questo dramma umanitario. Tra i cattolici, ma anche in altri credenti, l’attenzione verso i popoli in movimento ha assunto una nuova centralità e sono stati elaborati importanti progetti di aiuto. D’altro canto, però, si è andata affermando anche paura nei confronti dello straniero. Una paura che in alcuni casi si è addirittura trasformata nella percezione di un’invasione del proprio paese o di una rottura dell’identità tradizionale di un popolo. Come vescovo e come italiano, comprendo e sono vicino alle paure dei piccoli e all’angoscia di quelle famiglie che, ormai da troppi anni, stanno soffrendo per la mancanza di lavoro e per le precarie condizioni di vita. Ma non posso non richiamare l’attenzione verso il rischio di strumentalizzare queste paure. Questo è un punto delicatissimo e fondamentale. Enfatizzare e alimentare queste paure potrebbe scatenare una fratricida guerra tra poveri — tra italiani e stranieri — che va scongiurata in ogni modo».

«Proprio per questo – evidenzia il cardinale Bassetti nel suo articolo – servono urgentemente risposte e non solo chiacchiere da social network. Il g20 di Amburgo purtroppo è sembrato a molti una “occasione persa”, come ha scritto L’Osservatore Romano. Nel documento conclusivo si parla di “sforzi concertati e condivisi” e “di stabilire partenariati con i paesi di origine e di transito” per regolare i flussi migratori. Troppo poco e troppo vago. Ci si aspettava qualcosa di più. Per esempio, una dura condanna dei trafficanti di carne umana attraverso la possibilità di imporre delle sanzioni Onu. E invece abbiamo assistito a un nulla di fatto che è drammatico presagio per il futuro. Futuro che passa però, inevitabilmente, attraverso la costruzione di una nuova Europa. L’Italia, infatti, non deve essere lasciata sola nella gestione degli sbarchi e della prima accoglienza. La sfida dei migranti è una questione internazionale che investe perlomeno tutta l’Europa. Da scelte condivise, da azioni concrete e dalla gioia della carità può sorgere un continente diverso: un’Europa dei popoli e “federata”, come ha ricordato il Papa. E viene in mente quella “nostra patria Europa” — descritta da Alcide De Gasperi nel 1954 a Parigi — in cui bisogna assicurare la pace, il progresso e la giustizia sociale. Un continente esemplare, dove “i popoli che si uniscono, spogliandosi delle scorie egoistiche della loro crescita, debbono elevarsi anche a un più fecondo senso di giustizia verso i deboli e i perseguitati”».




21/07/2017 22:35
Perugia: Il cardinale Bassetti incontra i formatori nazionali del progetto ANSPI “Oratorio 20.20L” in occasione dello stage associativo di formazione annuale (“Casa Sacro Cuore”, 20-23 luglio)


19/07/2017 20:03
Perugia: Al “Summer media camp” della Ceu don Ivan Maffeis, direttore Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali e sottosegretario della Conferenza episcopale italiana (Cei). Il sacerdote: «La forza dei media sono i territori e le parrocchie sono importanti punti di osservazione-ascolto, soprattutto nel tempo della “rete”». Ai giovani partecipanti: «Non basta aprire un profilo social, occorre abitare la “rete” con testimonianze di vita»


12:34
Assisi: celebrazioni alla Porziuncola per la solennità del Perdono di Assisi. Il 2 agosto la celebrazione sarà presieduta dal cardinale Pietro Parolin


14/07/2017 18:58
L’Osservatorio delle povertà e l’inclusione sociale della Caritas diocesana di Perugia diretto dall’economista Pierluigi Maria Grasselli interviene sull’ultimo Rapporto Istat. «Il fenomeno povertà anche in Umbria richiede una maggiore collaborazione dell’Alleanza “pubblico-privato”»


13/07/2017 20:20
Tra Terra e Cielo: dal 15 luglio al 9 settembre saranno 85 i Clan da tutta Italia che attraverseranno l'Umbria e i sentieri della Valnerina colpita dal terremoto per riscoprirne la bellezza e lasciare un segno di aiuto concreto e continuativo


13/07/2017 13:06
«Una nuova Europa» di Gualtiero Bassetti sulle colonne de Il Settimanale de L’Osservatore Romano. L’Italia non può essere lasciata sola nella sfida dei migranti. Come disse De Gasperi serve un’Europa che guardi a “i deboli e i perseguitati”. Non dimentichiamoci delle famiglie italiane senza lavoro e in precarie condizioni di vita


05/07/2017 17:08
Viaggio dei Vescovi Umbri in Turchia: visita ai luoghi storici del Cristianesimo delle origini e incontro con il patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I
I Vescovi dell’Umbria, guidati dal cardinale Gualtiero Bassetti arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, stanno trascorrendo alcuni giorni all’insegna della fraternità e della condivisione in Turchia, in quello che rappresenta un importante pellegrinaggio ecumenico e interreligioso, che avrà il suo culmine con l’incontro di venerdì 7 luglio ad Istanbul con il patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I, giunto in Umbria lo scorso settembre in occasione del 30° anniversario dello storico incontro di preghiera per la pace in Assisi promosso da Giovanni Paolo II con i rappresentanti delle religioni del mondo.


28/06/2017 18:40
Assisi: documento del vicariato episcopale per la cultura: "Assisi nel terzo millennio. Un futuro garantito dalla fedeltà al suo passato"


26/06/2017 19:16
Assisi: presentazione del libro "Figlie di Iefte" di Giuseppina Bruscolotti


23/06/2017 20:00
Frati Minori Assisi: elezione dei nuovi Definitori


23/06/2017 10:26
Frati Minori: nella celebrazione del Capitolo Provinciale è stata consacrata la Provincia Serafica dei Frati Minori al Cuore Immacolato di Maria


08/01/2017 23:20
Assisi: nasce il santuario della Spogliazione. La Chiesa di Santa Maria Maggiore luogo privilegiato per il discernimento vocazionale. La lettera del vescovo Sorrentino


14/02/2016 23:59
LA “TRE-GIORNI” DEL CARD. BASSETTI IN CALABRIA E CAMPANIA (5/7 MARZO 2016)


06/10/2013 10:45
IL 31 MAGGIO 2014 LA BEATIFICAZIONE DI MADRE SPERANZA DELL’AMORE MISERICORDIOSO DI COLLEVALENZA. L’ANNUNCIO IL GIORNO DOPO DELLA STORICA VISITA DI PAPA FRANCESCO AD ASSISI
Papa Francesco ha fatto un bellissimo dono all’Umbria a 24 ore dalla sua storica visita ad Assisi, quello di aver concesso che la celebrazione del Rito di Beatificazione della Venerabile Serva di Dio Madre Speranza di Gesù (1893-1983), fondatrice della Congregazione dell’Amore Misericordioso, abbia luogo nel Santuario di Collevalenza sabato 31 maggio 2014, dove riposano le sue spoglie mortali da trent’anni


04/10/2012 10:41
Concorso scolastico regionale per scuole secondarie di secondo grado "Alle origini dell'avventura cristiana" AGGIORNAMENTO DEL 23/03/2013: I VINCITORI DEL CONCORSO


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